Lione è la capitale mondiale della gastronomia : è Curnonsky, il «principe dei gastronomi», ad averlo affermato nel 1935, e niente è venuto a smentire questo titolo da allora. Tra i suoi bouchon centenari, i suoi mercati d’eccezione, i suoi chef stellati e i suoi vini del Beaujolais a due passi, Lione offre agli amanti della buona tavola una delle esperienze culinarie più ricche di Francia.
Ecco la guida completa della gastronomia lionese : per non perdere niente.
Gli indirizzi di questa guida sono sulla mappa. Toccate «Sulla mappa» per individuare un luogo o «Come arrivare» per avviare il percorso.
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I bouchon di rue des Marronniers
La più alta concentrazione di bouchon della città. Tablier de sapeur, quenelle, cervelle de canut e il boccale lionese da 46 cl.
Il marchio Bouchons Lyonnais Authentiques distingue una ventina di case autentiche dalle imitazioni.
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Halles Paul Bocuse
Affinatori di formaggi, salumieri, ostricai e pasticceri sotto lo stesso tetto. Si fa la spesa o si mangia direttamente al banco.
Sabato a pranzo per l'atmosfera, martedì mattina per parlare con i produttori.
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Mercato Saint-Antoine
Il mercato delle banchine della Saona, nel cuore della Presqu'île. Produttori della regione, pescivendoli e fruttivendoli più mattine a settimana.
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Mercato della Croix-Rousse
Il più grande mercato alimentare di Lione, lungo il boulevard. Frutta, verdura e formaggi dei Monts du Lyonnais e dell'Ain.
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Le Petit Musée du Vin Casa nostra
L'anello mancante tra la tavola e la cantina: capire cosa si beve prima di ordinarlo. Un'ora di percorso e una degustazione di 8 vini che dà riferimenti concreti sugli abbinamenti.
Utile prima di una cena in un bouchon. Finalmente si sa cosa chiedere sulla carta dei vini.
Metro D o Tram T1, fermata Guillotière.
Vedere il percorso -
La Presqu'île e i suoi chef
Attorno a Bellecour e ai Terreaux si concentrano le tavole stellate e i bistrot d'autore. Prenotazione indispensabile, spesso con settimane di anticipo.
I bouchon lionesi: l’istituzione imprescindibile
Il bouchon è a Lione quello che il bistrot parigino è a Parigi, ma più autentico. Questi ristoranti tradizionali sono riconoscibili per le loro tovaglie a quadri rossi e bianchi, i menu scritti a mano e i piatti brasati serviti in cocotte.
I piatti emblematici
- Le quenelle di luccio: morbide, gratinate sotto una salsa Nantua (bisque di gamberi di fiume). Il piatto lionese per eccellenza.
- Il tablier de sapeur: una fetta di stomaco di manzo panata e grigliata. Per gli avventurieri.
- L’insalata lionese: riccia, pancetta, crostini, uovo in camicia. Semplice e perfetta.
- I gratin dauphinois / lionesi: patate fondenti e generose.
- La tarte aux pralines: una torta di un rosa vivace, a base di praline rosse caramellate. Zucchero garantito.
Dove trovare i bouchon
Diversi bouchon rinomati si concentrano attorno alla rue des Marronniers (Lione 2°), nel Vieux-Lyon (5°) e sui versanti della Croix-Rousse (1°). Prenotate in anticipo, soprattutto il weekend: le sale sono piccole e i tavoli vanno in fretta.
Le Halles Paul Bocuse: il tempio della gastronomia
Le Halles de Lyon Paul Bocuse (Lione 3°) sono il mercato coperto più famoso di Francia. Sotto lo stesso tetto: decine di artigiani del gusto, fromagerie di fattoria, salumieri, pescatori, cioccolatieri, gastronomie, enoteche.
Assolutamente da assaggiare sul posto:
- Un Saint-Marcellin affinato da un formaggiaio delle halles
- Delle quenelle di luccio, da asporto o da gustare al banco
- Un salsicciotto caldo con pistacchi da un salumiere
- Una fetta di tarte aux pralines
Orari: aperto tutti i giorni tranne lunedì · Ideale la mattina (prima delle 11h)
I mercati di Lione
Lione conta diversi mercati di produttori imprescindibili:
- Mercato della Croix-Rousse: il più autentico, tutte le mattine tranne lunedì (domenica dalle 7h alle 13h)
- Mercato di Saint-Antoine Célestins: riva della Saona, da martedì a domenica mattina, molto gastronomico
- Mercato della Part-Dieu: mercoledì, venerdì, domenica, il più grande
Vino e gastronomia lionese: il matrimonio perfetto
La gastronomia lionese chiama il vino del Beaujolais. È storico, geografico e gustativo: i vini fruttati e poco tannici del Gamay si abbinano perfettamente ai piatti ricchi di salse e ai salumi.
Gli abbinamenti classici:
- Quenelle di luccio → Mâcon bianco o Chablis
- Tablier de sapeur → Morgon o Moulin-à-Vent
- Insalata lionese → Brouilly o Chiroubles (leggero, fruttato)
- Tarte aux pralines → Muscat de Beaumes-de-Venise (semidolce)
Per capire questi abbinamenti e provarli di persona, venite a degustare i cru del Beaujolais nelle cantine a volta del Petit Musée du Vin (3 rue Passet, Lione 7°).
Gli chef stellati lionesi
Lione concentra una densità eccezionale di stelle Michelin:
- Paul Bocuse (Collonges-au-Mont-d’Or): 3 stelle dal 1965, tempio della gastronomia francese
- Takao Takano (Lione 6°): cucina franco-giapponese raffinata
- Mathieu Viannay (Maison Lacombe, Lione 2°): gastronomia lionese reinterpretata
- Têtedoie (Lione 5°): rooftop stellato con vista panoramica sulla città
Lione non è una città dove si mangia bene, è una città dove si mangia straordinariamente bene.
Iniziate dalle cantine del Petit Musée du Vin per capire i vini della regione, poi lasciatevi guidare verso i migliori tavoli lionesi.
Per capire i vini della regione conviene iniziare dalle cantine del Petit Musée du Vin e poi lasciarsi guidare verso i migliori tavoli lionesi. Se il viaggio ruota intorno alla tavola, il nostro itinerario di Lione in 2 giorni unisce le halles, i bouchon e una degustazione in cantina a volta. E per un regalo goloso, la selezione di regali di Natale per amanti del vino offre spunti. Le informazioni pratiche spiegano come arrivare al museo.